IL RESPIRO E IL MARE

È come il mare, il respiro. Ha lo stesso moto delle onde; cambia intensità e ritmo al variare del vento. E il vento che c’è in noi, sotto forma di emozioni, fa la stessa cosa: cambia e altera il movimento e la portata del respiro.

La paura lo accorcia e l’eccitazione gli mette le ali; il rilassamento lo rende profondo e lento e la pace ne alleggerisce il flusso fin quasi a togliergli il suono. La rabbia è come la tempesta che oscura il mare, confonde il respiro e acceca lo sguardo. 

E quando lo guidiamo e lo accompagnamo, il respiro sembra ingigantirsi e riempirsi di colori. Il nostro sguardo diventa luminoso come il mare attraversato dai colori dell’alba  e ogni cosa di noi svela l’amore di cui il respiro ci riempie e nutre. La vitalità prende forma e senso, l’universo ci parla e la bellezza ricama ogni nostro pensiero. 

Scava dentro di noi, il respiro, scava come l’acqua del mare…per fare spazio e metterci l’infinito. 

Maria F.Rummele

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